Anni

Leggere oggi

Molti studiosi ripetono che abbiamo perso ogni senso di stupore riguardo al potere che la lettura e la scrittura hanno realmente sulla nostra vita. In generale tutti riconoscono in astratto l'importanza di diventare lettori, peccato che vedano la lettura come la semplice abilità tecnica di saper leggere e scrivere. La capacità di saper leggere è una condizione necessaria ma non sufficiente per diventare dei buoni lettori. Ciò vuol dire certo sapere leggere di tutto su carta o in digitale, scrivere, comprendere e avere spirito critico. Ma comportarsi come un buon lettore vuol dire molto di più. Significa possedere la consapevolezza, la coscienza, diremmo il gusto, di quanto sia importante apprendere attraverso testi e quindi frequentare librerie, biblioteche, leggere giornali, romanzi, email, blog e svolgere altre azioni che ci fanno sentire parte attiva di una comunità.

L’UNESCO, come anche L’indagine internazionale PISA, offrono alcune definizioni di lettura in cui si tiene conto del contesto alfabetizzato in cui vive il lettore, nella sua capacità di interagire con questo per raggiungere i propri obiettivi personali. A segnare un punto di svolta nella storia della moderna educazione alla lettura è stata l’introduzione del concetto di literacy funzionale o alfabetizzazione funzionale, che ha spostato l’attenzione sugli effetti apportati dalla lettura, acquisendo la consapevolezza che la definizione di literacy andava ben oltre la comprensione e l’apprendimento delle tecniche di base di lettura e scrittura, per unirsi a quelle dello sviluppo sociale e economico di un Paese. Negli ultimi vent’anni il termine literacy si è evoluto per arricchirsi di molti significati. La comunità̀ internazionale non valuta più̀ la literacy come una semplice abilità di lettura, ma come un’attività̀ che contribuisce a scopi ben più̀ ampi, favorisce un apprendimento continuo e genera benefici personali, economici e sociali. Lo studio dei legami tra lettura, letteratura e intelligenza emotiva è decollato e nasce un concetto di pluralità̀ della lettura che include anche aspetti emozionali e con- segna al lettore strumenti cruciali per una partecipazione e trasformazione sociale positiva.

Ermanno Detti

Ermanno Detti è considerato un precursore nell'ambito degli studi sulla formazione dei giovani lettori ed esperto di letteratura giovanile. La sua opera più famosa, Il piacere di leggere, è del 1987. Dirige la rivista Il Pepeverde, da lui fondata nel 1999.

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