Anni

Teoria e prassi nell'educazione

La teoria, dal greco guardo e osservo, è un insieme di ipotesi nate da intuizioni del pensiero umano su cui ragionare e da verificare. Per prassi – dal greco fare, operare – si intende l’attività pratica che si basa su presupposti teorici e ideologici. In educazione il rapporto tra teoria e prassi è  stato sempre un problema molto concreto. In particolare le teorie sul bambino e sul suo sviluppo hanno sempre richiesto una formazione teorica da applicare poi nella prassi educativa con conseguenti ritorni al pensiero teorico. Tra i maggiori filosofi della teoria e della prassi educativa è certamente da ricordare John Dewey su cui si sono basate le scuole attive nel mondo.

Ancora oggi c’è chi, tra i pedagogisti contemporanei, paventa una doppia deriva sul piano educativo: da una parte una teoria disattenta alla pratica, dall’altra un empirismo appiattito sull’operatività quotidiana. La soluzione proposta è un nesso, un legame continuo tra teoria e prassi, la loro imprescindibile unità. Un’unità che non potrà mai essere statica, perché mutano continuamente le situazioni concrete dei contesti educativi. Alla base le nuove tecnologie, i mutamenti sociali (la presenza massiccia di immigrati nelle scuole per esempio), il bisogno di conoscenze sempre più profonde, le nuove richieste del mondo del lavoro e dell’economia. La scuola e l’accademia dove si realizza la ricerca sulla lettura non sono sempre caratterizzati da dialogo e interazione. Spesso questi ambiti hanno lavorato per lo più separatamente, sviluppando ciascuna cultura pedagogica e didattica. Si può in qualche modo affermare che non vi è collegamento tra teoria e prassi. Si registra così una scarsa capacità di incidere sulle reali pratiche educative da parte della teoria. Un conto è promuovere la lettura e altro è indicare le buone pratiche per raggiungere questi risultati.

Ermanno Detti

Ermanno Detti è considerato un precursore nell'ambito degli studi sulla formazione dei giovani lettori ed esperto di letteratura giovanile. La sua opera più famosa, Il piacere di leggere, è del 1987. Dirige la rivista Il Pepeverde, da lui fondata nel 1999.

Condividi l'approfondimento