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Alfabetizzazione

Il termine, in linea generale, indica il rapporto positivo degli esseri umani con la lettura e la scrittura. Ha come contrario il termine analfabetismo con cui si indica anche un fenomeno sociale: la separazione culturale di fasce di popolazione del mondo, più consistenti nei paesi in via di sviluppo o in aree svantaggiate presenti ancora nei paesi industrializzati come l’Italia. In passato nelle analisi statistiche si considerava alfabetizzato chi era in grado di apporre la propria firma su un foglio di carta.

La questione dell’alfabetizzazione ha però, soprattutto con lo sviluppo delle nuove tecnologie, assunto oggi caratteristiche nuove che vanno oltre le abilità strumentali. L’universo telematico, il web, la pagina digitale, il telefonino sono tutte novità tecnologiche che richiedono di rivedere il concetto di alfabetizzazione. Se per un verso, come risulta dalle ricerche, una base culturale classica resta fondamentale per muoversi anche nel nuovo mondo, è anche vero che si richiede sempre di più la ricerca di una sintesi tra alfabeto e nuovi linguaggi (iconici e digitali) e quindi il possesso di strumenti sempre più raffinati. Si aprono nuove questioni di sottosviluppo nel mondo che coinvolgono anche i paesi industrializzati. Pensiamo per esempio alle periferie degradate delle grandi metropoli, alle comunità nomadi, all’isolamento degli immigrati ecc.

Ermanno Detti

Ermanno Detti è considerato un precursore nell'ambito degli studi sulla formazione dei giovani lettori ed esperto di letteratura giovanile. La sua opera più famosa, Il piacere di leggere, è del 1987. Dirige la rivista Il Pepeverde, da lui fondata nel 1999.

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