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Anni

La scelta di Rudi
Di Françoise Dargent

Anno 1951, estrema periferia dell’Unione Sovietica, Repubblica di Baschiria, città di Ufa. Il giovanissimo Rudolf Nureyev lotta per realizzare il proprio desiderio. Gli sono ostili la società russa che reprime, oltre alla libertà, il desiderio di vivere. Il giovane Rudi ha le idee chiare e lascia la provincia per realizzare il suo sogno. Affronta l’ostilità del padre verso la danza, difendersi dai compagni che a scuola lo deridono, esercitarsi alla sbarra in un freddo capanno nel bosco. Passo dopo passo, Rudi riesce a non cedere e a mostrare il suo talento a un’insegnante di danza, che lo prepara per l’audizione presso la prestigiosa Accademia Vaganova di Leningrado. Rudi viene ammesso e a 17 anni comincia la sua vita nuova. Da Leneningrado arriva a Parigi, dove troverà la definitiva consacrazione.

Françoise Dargent è una critica letteraria del giornale francese Le Figaro e, all’attività giornalistica, accompagna la passione per la narrativa, dove è affermata autrice di libri per ragazzi. Così ripercorre alcune tappe della scrittura di questo romanzo di formazione: “Ho scelto di coprire i 10 anni di formazione di un ballerino che mi sembrano i più importanti, tra i suoi 13 anni, quando inizia davvero a ballare e i suoi 23 anni quando va in Occidente. Dopo diventa una star e la sua vita diventa pubblica. Abbiamo meno familiarità con la sua giovinezza. E poiché volevo scrivere principalmente per adolescenti, andava bene. È l’età dei lettori che volevo interessare. Pochi ballerini arrivano al livello di Nureyev, ma quelli che lo fanno hanno lavorato tutti molto duramente. C’è ovviamente la questione del talento, ma volevo mostrare anche che non si diventa i migliori nella propria disciplina senza essere molto esigenti con se stessi. Nureyev era così con i suoi difetti, le sue contraddizioni e i suoi stati d’animo. Volevo tradurlo nel romanzo. Non renderlo un personaggio piatto, una statua. Era un artista enorme, talentuoso e carismatico che è diventato quello che è grazie alla sua storia dolorosa. Il suo caso è molto particolare. Riguarda un periodo specifico nella storia del ventesimo secolo, un periodo in cui le libertà individuali erano calpestate nell’Unione Sovietica, un’epoca in cui l’Europa era divisa”.

Genere: Narrativa
Pubblicazione: 2018
Editore: EDT Giralangolo
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