15-20

Anni

Fiori mai nati
Di Giankarim De Caro

Una partita a carte dall'esito imprevedibile e sconvolgente, in cui vittoria e sconfitta sono due facce di una stessa medaglia, dà il via alla storia travolgendo la vita di Piero Calamone: da allora niente, per lui e per la sua famiglia, sarà più uguale. “Questa è la storia della famiglia Calamone, gente miserabile, arrogante, cattiva”: il secondo romanzo di Giankarim De Caro si apre con questa avvertenza. Il Barone e la Baronessa - titoli a metà tra il legittimo e l’ingiurioso - insieme ai figli Totò, Ciccio, Piero, Peppino, Vito, Maria e Angela sono i protagonisti di una storia in cui ogni evento diventa qualcosa da conquistare, per cui battersi con la forza, fuori da ogni idea di giusto o sbagliato. “Fiori mai nati” è un romanzo corale, in cui le vicende di Piero si legano a quelle dei suoi familiari in un groviglio di nodi impossibile da districare. Sullo sfondo sta una Palermo buia e decadente, devastata prima dalle bombe americane e poi dall'abusivismo edilizio di stampo mafioso. Essa accoglie una narrazione che non fa sconti a nessuno. Infatti la città, da semplice scenografia, conquista il ruolo di protagonista. E con lei, la riflessione sul senso morale e su una domanda fondamentale: cattivi si nasce? È possibile scegliere di cambiare il proprio destino? De Caro non dà risposte, ma, come nota Mario Azzolini nella prefazione al libro, fornisce gli strumenti per confrontarsi in maniera acuta e intelligente con il problema.

Genere: Narrativa
Pubblicazione: 2018
Editore: Navarra
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