15-20

Anni

Canto che amavi
Di Gabriela Mistral
Poesie scelte
Gabriela Mistral, poetessa, insegnante e femminista cilena, è stata l’unica donna sudamericana ad avere ricevuto il premio Nobel per la Letteratura nel 1945. Di origini basche e ebree, era nata a Vicuña, in Cile, il 7 aprile 1889, e aveva vissuto un’infanzia molto povera nel paese andino di Montegrande. dove aveva cominciato a scrivere poesie come autodidatta e a ottenere le prime pubblicazioni sui giornali locali a soli quindici anni. Gabriela Mistral si chiamava, in realtà, Lucila Gogoy Alcayaga e si firmava con uno pseudonimo in onore dello scrittore Gabriele D’Annunzio, di cui amava profondamente la scrittura, del vento mistral e del poeta Federico Mistral, che aveva vinto il Nobel nel 1904. Iniziò prestissimo a occuparsi dei diritti delle donne e a insegnare nelle scuole elementari di campagna dell’estremo sud, tanto da essere nominata preside di una scuola a Punta Arenas, e poi, nel 1920, preside di un importante liceo di Santiago. In seguito, trascorse due anni in Messico per un progetto di riforma scolastica e, divenuta console, cominciò a viaggiare in giro per il mondo, e dal 1926 visse prima a Parigi, poi in Italia e infine in Spagna. Si spense a New York nel gennaio del 1957, devolvendo i diritti delle sue opere ai bambini di Montegrande, nella valle di Elqui, la sua terra natìa. In questa silloge poetica, pubblicata con testo spagnolo a fronte e traduzione di Matteo Lefèvre, vengono proposte ai lettori le più belle liriche che l’hanno resa famosa e amata in tutto il mondo. I temi che predilige riguardano essenzialmente la terra, la libertà, l’amore, la ricerca della felicità, le umili origini contadine, il dolore; il tutto caratterizzato da uno slancio potente e da una passione avvolgente tipici di una donna eccezionalmente carismatica.
Genere: Poesia
Pubblicazione: 2018
Collana: Gli Alianti
Editore: Marcos y Marcos
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