15-20

Anni

La casa di cartone
Di Roberto Moliterni

Un ragazzo cerca la compagna su internet e la trova. Dopo una cena al ristorante e incontri più ravvicinati compiono la prima vera uscita di piacere al grande magazzino svedese. Dove tornano per metter su casa e costruire una precaria felicità. Nella Casa di cartone annegano sentimenti, scelte e pensieri. Il protagonista è un ragazzo che nasconde timidezza e inesperienza dietro comportamenti spacconi, in realtà soffrendo solitudine. Per l'intero giorno smanetta il suo computer frugando tra le immagini di facebook.Studia volti di ragazze, soffermandosi per ognuna su gli «amici» e eventuali altri indizi che gli permettono di inquadrarla. Conta il numero di mi piace che ha cumulato. I post che ha condiviso. Crede di aver trovato la «giusta» - quella che fa per lui. Finalmente si vedranno stasera in un ristorante, si conosceranno, si scambieranno battute qualunque e appelli allusivi, decidono di piacersi. Sono felici ma gli «acquisti di pezzi di umanità» non finiscono qui. Vogliono continuare a essere felici. E cosa c'è di meglio dell'Ikea il cui catalogo sembra il «depliant di un viaggio in Svezia»? Il catalogo Ikea soprattutto è un inventario di vite di coppia possibili. Il catalogo di quest’anno propone 7 tipi di case che sono modelli d’ispirazione. Ognuna corrisponde a una tipologia di coppia. La “casa oasi” è per gli avventurieri: chi vorrebbe vivere in posti esotici, ma è costretto a rimanere in città. La “casa eclettica” è per gli artisti: non rinunciare alle proprie aspirazioni pur stando in spazi piccoli. Quella “senza limiti” è una versione moderna di 2 cuori e una capanna: ci si può amare anche in pochi metri quadri. Completeranno gli acquisti con cuscini e pouf, bicchieri e bicchierini, porta saponi, minibicchierini porta pillole, specchietti regolabili e una quantità di altri oggetti di dimensione minimali tra tavolini e tavolinetti, poggia piedi e armadietti. Inizia così a loro insaputa il processo di smaterializzazione della realtà e continueranno a fingere di essere felici non sapendo di essere già morti. Questo romanzo racconta una storia d’amore al tempo di oggi e la fine dell’amore, perché oggi una relazione non dura più del mobilio di truciolato compresso. Narrata con il noi, come fosse la storia di chiunque, perché anche l’amore forse è un prodotto destinato al consumo; vicenda crudele e quasi sociologica, in cui si ritrova il nostro mondo impressionante e anonimo.

Genere: Narrativa
Pubblicazione: 2018
Collana: Compagnia Extra
Editore: Quodlibet
Età di lettura: +18
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