15-20

Anni

Le tre fughe di Hannah Arendt
Di Ken Krimstein
La tirannia della verità
“Troppo presto. Troppo arrabbiata. Troppo intelligente. Troppo stupida. Troppo onesta. Troppo arrogante. Troppo ebrea. Non abbastanza ebrea. Troppo amorevole, troppo odiosa, troppo umana, non abbastanza umana”. Ken Krimstein, uno dei più importanti cartoonist del New Yorker, ritrae la vita di una delle figure più rappresentative del secolo scorso in un graphic novel appassionante. Arendt sollevò il problema che il male possa non essere radicale, ma legato all’assenza di radici, di memoria e dell’assenza di dialogo con se stessi, definendo gli “agenti del male” come un popolo disinteressato che non sente la responsabilità dei propri crimini, e privo di senso critico. Le tre fughe di Hannah Arendt è il ritratto di una donna complessa, controversa, coraggiosa, dalla profonda intelligenza e dal grande amore per la verità: tre momenti della vita della politologa in cui, costretta a lasciare un luogo per trovarne uno nuovo dove sopravvivere, arriva a intuizioni spiazzanti sulla condizione umana.
Traduzione: Antonella Bisogno
Genere: Illustrato
Pubblicazione: 2019
Collana: Guanda Graphic
Editore: Guanda
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